Attrezzature medicali: gli oggetti monouso

Attrezzature medicali: gli oggetti monouso

Nella giornata tipica di un medico o di un qualsiasi membro del personale sanitario di una struttura, una clinica o un ambulatorio, sono diversi i prodotti monouso che vengono utilizzati comunemente.

Negli ultimi decenni l’utilizzo di oggetti monouso è stato ampliato enormemente,  per questioni pratiche e sanitarie. Sul sito http://www.asklepion.biz/ si può trovare un ampio elenco di tutti i prodotti monouso oggi disponibili sul mercato, che sono veramente tanti.

I prodotti più noti

attrezzature medicali monousoTra i prodotti monouso utilizzati in un ospedale molti sono ben noti a chiunque, anche perché spesso sono presenti anche nelle abitazioni. Pensiamo ad esempio ai guanti sterili in materiale plastico, o alle siringhe. Anche per le classiche medicazioni che si praticano a casa sono ormai disponibili in qualsiasi negozio sanitario cerotti, garze e compresse di cotone sterile, disposti in bustine singole.

Qualsiasi persona si sia dovuta sottoporre ad un esame del sangue od elle urine conosce bene anche i contenitori monouso per questi fluidi, che si possono acquistare anche presso una normale farmacia o parafarmacia.

Prodotti per ospedali e cliniche

Molti sono anche i prodotti che sono utilizzati quasi esclusivamente nelle cliniche, si pensi ad esempio agli aghi a farfalla, di diverse dimensioni, usati per collegare le fleboclisi ai pazienti.

Oggi anche questi prodotti sono venduti in bustine monouso, completamente sterili. In alcuni ambulatori sono disponibili anche capi di abbigliamento usa e getta, utili durante i casi di dayhospital o quando si accoglie un paziente per effettuare una diagnosi o una cura.

Si possono quindi trovare ciabattine, vestaglie, cuffie per capelli, copri scarpe. Anche in questo caso si tratta di prodotti monouso, in buste singole: dopo l’utilizzo si buttano, senza doversi preoccupare di lavarli e sterilizzarli.

La diagnostica

anche in ambito diagnostico ormai molte apparecchiature sono disponibili in versioni monouso, in materiale plastico o di altro tipo, in modo da poter essere buttate dopo l’utilizzo. Si pensi ad esempio alle spatole per prelevare muco o altri secreti, o agli speculum in plastica.

La disponibilità di questi prodotti in plastica e in confezione usa e getta ha permesso di combattere efficacemente la trasmissione di malattie durante la fase diagnostica; inoltre ha reso meno pesanti le operazioni di pulizia e di disinfezione degli strumenti diagnostici, che un tempo erano utilizzati su più pazienti, solo dopo averli perfettamente puliti e disinfettati. Il costo di questi prodotti è comunque molto basso e il loro utilizzo profuso in incide in modo pesante sul budget di un ambulatorio.

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