Che cos’è l’ecologia e a cosa serve? In una puntata di Memex (Raiscuola) tutte le risposte

Che cos’è l’ecologia e a cosa serve? In una puntata di Memex (Raiscuola) tutte le risposte

La parola ecologia deriva dal greco oikos, che significa casa, in questo caso la casa di tutti, ovvero la terra. Per cui l’ecologia è la scienza delle relazioni di tutti i membri della casa della terra, ovvero della biosfera.

Così il fisico e saggista austriaco Fritjof Capra descrive la scienza dell’ecologia in una puntata di Memex, programma di Raiscuola in cui la scienza viene raccontata dai protagonisti. Capra, peraltro fondatore del Centro per l’alfabetizzazione ecologica a Berkeley in California, illustra i principi della scienza ecologica, analizzando i rapporti dell’ecologia con le altre discipline, in particolare con l’economia e con l’etica. Si tratta di una puntata di fondamentale importanza per capire a pieno l’importanza dell’ecologia oggi e da dove è nata questa scienza indispensabile per salvare il nostro pianeta.

Ecologia consapevoleDa quanto ricostruito nel corso della puntata, grazie all’ausilio di autorevoli studiosi e scienziati italiani, infatti, l’ecologia va a colmare quell’annoso vuoto tra una scienza e l’altra, tra una disciplina e l’altra. Ecologia, in sostanza, significa avere una visione a 360 gradi della realtà e studiare le varie discipline in maniera interattiva.

Capra, dopo aver esposto e introdotto in questi termini il concetto di ecologia, analizza il rapporto tra agricoltura e cambiamenti climatici, evidenziando la necessità di una agricoltura ecologica che recuperi metodi sperimentati in migliaia di anni. Dichiarazioni particolarmente interessanti sono  dedicate anche all’analisi dei criteri da utilizzare per costruire le città del futuro al fine di migliorare la qualità della vita dei loro abitanti, un altro al drammatico problema dell’aumento incontrollato della produzione di rifiuti.

La puntata in questione, oltre ad essere fortemente educativa per gli studenti e per i più piccoli, è molto importante per veicolare e introdurre nell’opinione pubblica l’importanza dell’ecologia, tematica ancora troppo spesso sottovalutata.

Emblematico il paragone con “Le città invisibili”, il romanzo di Italo Calvino, nel quale gli abitanti di Ottavia (la città ragnatela al di sotto della quale non c’è nulla, solo un burrone) sono consapevoli che il sistema prima o poi è destinato ad incrinarsi.

Sospesa sull’abisso – si legge ne “Le città invisibili” – la vita degli abitanti di Ottavia non è meno incerta rispetto a quella delle altre città.

Questo perché gli abitanti sono consapevoli della loro precarietà, non lo sono invece gli abitanti di molte altre città che non conoscono l’ecologia. Ogni città, ricordano gli scienziati nella puntata di Memex, abbiamo gravi problemi con la precarietà dei sistemi in cui viviamo.

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