Pubblicato il: 18 giugno 2012
Tag: altreconomia,ambiente,basilicata,inquinamento,libri,maria rita d'orsogna,mario tozzi,ola channel,olachannel,petrolio,pietro dommarco,trivelle d'italia,trivelle petrolifere
« Previous: Le Acque Irpine, #1 il fiume Calore | Next: Trivelle d’Italia a Filiano »
Le mani dei petrolieri sono sporche di greggio, ma libere.
Libere di perforare la terra e i fondali marini italiani, con bassi costi e con l’avallo di leggi “tolleranti”. Nel nostro Paese, infatti, le “percentuali di compensazione ambientale” sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. “Trivelle d’Italia” racconta questo “buco” nel cuore, che ha portato pochi vantaggi al nostro territorio, scarsa occupazione e “infiniti lutti”, per i lavoratori e per l’ambiente.
Trivelle d’Italia è un vero libro d’inchiesta, di Pietro Dommarco (nel fotino) – Altreconomia edizioni.
Con prefazione di Mario Tozzi e un’intervista a Maria Rita D’Orsogna.
Ola Channel promuove questo lavoro con un proprio promo realizzato di propria iniziativa.
Choose the way you would like to be notified for latest posts.
Share this with your friends.
del.icio.us
Digg
Facebook
Mixx
Reddit
Stumbleupon
Technorati
Twitter

© 2013 | OLA Channel. Un progetto della OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista).
Nessun commento
Be the first to write a comment